Il rispetto è una responsabilità condivisa

Respect For Runners

Manifesto RXR

Il rispetto è una responsabilità condivisa

Cultura della reciprocità
Il rispetto che riceviamo è anche il rispetto che offriamo.

Premessa

Respect For Runners nasce per promuovere eventi sportivi in cui il rispetto verso i partecipanti sia reale, riconoscibile, praticato fino all’ultimo arrivo.

Nel tempo è emersa con altrettanta evidenza una consapevolezza complementare: il rispetto non è una direzione unica, ma una relazione.

Una costruzione collettiva

Ogni manifestazione sportiva è il risultato di una costruzione collettiva. Esiste grazie all’impegno di organizzatori, volontari, enti, comunità ospitanti e territori che accolgono l’evento rendendolo possibile.

In questo contesto il runner non è un semplice fruitore, ma parte integrante dell’esperienza.

Secondo asse del progetto

Cultura della reciprocità nello sport

Non un codice di comportamento.
Non un elenco di obblighi.
Ma la consapevolezza che un evento sportivo è una responsabilità condivisa.

Il rispetto si esprime nei gesti, nel linguaggio, nell’attenzione verso chi rende possibile la partecipazione, nella cura dei luoghi attraversati, nella qualità delle relazioni che si creano durante l’evento.

Una visione fondata sulla reciprocità

  • Rispetto garantito da chi organizza
  • Rispetto praticato da chi partecipa
  • Rispetto verso il territorio e la comunità che accolgono
  • Rispetto come valore culturale, prima ancora che organizzativo

Un patto temporaneo

Un evento sportivo è un patto temporaneo tra persone. La sua qualità dipende dall’impegno di tutti.

Il rispetto che riceviamo è anche il rispetto che offriamo.

Questo testo fa parte del Manifesto di Respect For Runners (RXR). È un quadro valoriale: sobrio, non prescrittivo, orientato alla cultura della reciprocità.