Respect For Runners
Responsabilità condivisa
Cultura della reciprocità nello sport
Cultura della reciprocità
Il rispetto che riceviamo è anche il rispetto che offriamo.
Una sezione del Manifesto RXR
Questa sezione raccoglie il secondo asse del progetto RXR: una proposta culturale, sobria e non prescrittiva, che riconosce l’evento come costruzione collettiva.
Qui trovi le pagine fondamentali: manifesto, ruolo del partecipante, volontari, territorio che accoglie, e il significato di organizzare assumendosi una responsabilità.
Pagine della sezione
Porta d’ingresso consigliata
Se arrivi qui per la prima volta, inizia dal Manifesto.
-
Manifesto — Il rispetto è una responsabilità condivisa
Fondamento del secondo asse RXR: reciprocità, costruzione collettiva, patto temporaneo tra persone. -
Le responsabilità del partecipante
Parte dell’evento, non semplice presenza: gesti, linguaggio, attenzione, qualità dell’esperienza comune. -
Riconoscere il lavoro dei volontari
La parte invisibile che rende possibile l’evento: riconoscere, rispettare, sostenere chi dona tempo e presenza. -
Rispetto per il territorio che accoglie
Attraversare senza consumare: cura dei luoghi, convivenza, sostenibilità come qualità dell’esperienza. -
Consapevolezza delle responsabilità assunte dall’Organizzazione
Il soggetto che rende possibile l’evento e ne risponde: decisioni, garanzie, qualità, responsabilità. -
La Carta del runner e del camminatore RXR
Gli impegni di chi corre e cammina per vivere l’evento nel segno del rispetto del lavoro dell’organizzazione e dei volontari. -
Adesioni alla Carta del runner e del camminatore RXR
Runner, camminatrici, camminatori e Gruppi che hanno sottoscritto la Carta del runner e del camminatore RXR.
Una visione completa
RXR valorizza eventi in cui il rispetto è garantito dall’organizzazione e sostenuto dalla partecipazione. Questa sezione rende esplicito quel patto: tra persone, tra ruoli, tra sport e contesto.
Il rispetto che riceviamo è anche il rispetto che offriamo.
