Pellestrina, luoghi che si lasciano ascoltare

Pellestrina è così.

Una linea sottile tra laguna e mare, dove il vento, l’acqua, il lavoro e il tempo sembrano ancora avere un peso reale sulle cose e sulle persone.

Una serie di articoli per attraversare ambienti, memorie e storie di un’isola unica.

Abbiamo provato a raccontare Pellestrina senza trasformarla in cartolina.
Senza inseguire il paesaggio perfetto o la retorica dell’isola “fuori dal tempo”.

Ne è uscita una serie di articoli che attraversa ambienti diversi:
i Murazzi, la spiaggia, la pesca, il cibo di mare, il merletto, Ca’ Roman, le fortificazioni, la memoria della Grande Onda del 1966.

Ma soprattutto attraversa un modo di vivere.

Questi testi non spiegano soltanto.
Provano a restituire il respiro dei luoghi, le vibrazioni più leggere, i segnali quasi invisibili che un territorio continua a emettere.

“De corsa per San Piero” diventa così qualcosa di più di una manifestazione sportiva.

Un modo per entrare dentro un’isola.
Camminarla.
Attraversarla.
E forse comprenderla un po’.


𝗗𝗲 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗼 – 𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼

𝗧𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗾𝘂𝗶

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