Chi sceglie di vivere De corsa per San Piero

Ogni manifestazione sportiva, anche senza dichiararlo apertamente, finisce per attirare un determinato tipo di partecipante.
C’è chi cerca la prestazione, chi il cronometro, chi un percorso veloce, chi la compagnia degli amici, chi semplicemente un’occasione per stare all’aria aperta.
Anche De corsa per San Piero, dopo la decima edizione, ci ha restituito un’immagine abbastanza chiara delle persone che hanno deciso di raggiungere Pellestrina.
Non si tratta di una selezione voluta. Al contrario, la nostra è e continuerà a essere una manifestazione aperta a tutti.
Ma abbiamo imparato che tra il desiderio di partecipare e la decisione di partire esiste una differenza importante.
Dal desiderio alla decisione
Siamo convinti che la proposta di De corsa per San Piero possa suscitare l’interesse di una platea molto ampia di runner e camminatori.
I percorsi, il territorio, la laguna, la spiaggia, i Murazzi, la sagra, il mare… sono elementi capaci di incuriosire moltissime persone.
Sappiamo però che Pellestrina richiede qualcosa in più.
Richiede di organizzare una giornata.
Richiede un viaggio.
Richiede di scegliere questa manifestazione e non semplicemente una corsa vicina a casa.
Sono quelle che, durante la progettazione, abbiamo definito frizioni logistiche.
Non rappresentano un difetto della manifestazione, ma una caratteristica inevitabile del luogo che la ospita.
Per questo siamo consapevoli che molti potranno desiderare di partecipare, ma soltanto una parte trasformerà quel desiderio nella decisione concreta di raggiungere l’isola.
Ed è perfettamente naturale che sia così.
Non è una manifestazione d’élite
Questa considerazione potrebbe far pensare a una manifestazione destinata a pochi.
Non è così.
De corsa per San Piero non nasce e non vuole diventare un evento esclusivo.
Nasce, e desidera rimanere, una manifestazione profondamente popolare.
Popolare nel senso più autentico del termine.
Per persone semplici.
Per persone vere.
Per chi preferisce le esperienze alle mode.
Per chi non cerca i grandi numeri, ma la qualità delle relazioni.
Per chi sa apprezzare un territorio senza consumarlo.
In fondo, è lo stesso carattere di Pellestrina.
Un’isola che non ama mettersi in mostra.
Che conserva ritmi, relazioni e autenticità difficili da trovare altrove.
È lo stesso spirito delle tante persone che, con passione e disponibilità, rendono possibile questa manifestazione ogni anno.
Chi abbiamo incontrato
Osservando i partecipanti e raccogliendo impressioni durante tutta la giornata, ci siamo accorti che molti condividevano alcuni tratti comuni.
Sono persone che…
- amano scoprire luoghi nuovi, non soltanto collezionare chilometri;
- cercano un’esperienza, non semplicemente una corsa;
- apprezzano percorsi originali e fuori dagli schemi;
- accettano volentieri qualche chilometro in più di viaggio pur di vivere qualcosa di speciale;
- condividono la giornata con amici, familiari e compagni di corsa;
- non ripartono appena tagliato il traguardo, ma si fermano a vivere l’isola.
Naturalmente non è una regola.
Ma è un profilo che si è delineato quasi spontaneamente.
Un’identità che ci guiderà
Questa riflessione non nasce dal desiderio di selezionare i partecipanti.
Nasce, al contrario, dalla volontà di progettare sempre meglio l’esperienza che vogliamo offrire.
Sapere chi sceglie De corsa per San Piero ci aiuta a capire quali aspetti valorizzare, quali servizi sviluppare, quali occasioni creare prima, durante e dopo la manifestazione.
La nostra ambizione non è costruire una corsa sempre più grande.
È costruire una giornata in isola sempre più ricca di significato.
Una festa popolare dello sport.
Una festa di comunità.
Una festa capace di raccontare il territorio senza trasformarlo.
Perché il nostro obiettivo non è semplicemente portare persone a Pellestrina.
È fare in modo che chi torna a casa abbia il desiderio di tornarci ancora.
